Sez. L, Sentenza n. 8588 del 23/06/2000 (Rv. 537977 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Impresa di assicurazione - Dipendente - Domanda di accertamento del diritto a superiore inquadramento - Assoggettamento dell'impresa a liquidazione coatta amministrativa - Competenza del giudice del lavoro - Ulteriore domanda intesa ad ottenere le differenze retributive - Improseguibilità dinanzi al giudice del lavoro - Competenza degli organi della l.c.a. preposti alla verifica dello stato passivo - Sussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE
Sussiste la competenza del giudice del lavoro, nell'ipotesi di domanda giudiziale di accertamento del diritto al superiore inquadramento, in relazione alle mansioni lavorative, proposta dal dipendente di un'impresa assicurativa assoggettata a procedura di liquidazione coatta amministrativa, trattandosi di domanda la quale, pur se finalizzata anche - e non soltanto - alla successiva azione volta ad ottenere le correlate differenze retributive, e dunque creditorie, esula dai presupposti circa la ripartizione della competenza fra giudice del lavoro e organi della procedura concorsuale, mentre la soluzione di improseguibilità sospensiva (fino all'accertamento degli organi della l.c.a. preposti alla verifica dello stato passivo) si imporrà, eventualmente, soltanto qualora venga formulata ulteriore domanda per ottenere le suddette competenze creditorie differenziali.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge Falliment. art. 52 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 52 CORTE COST., Legge Falliment. art. 201 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 201 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)