Sez. U, Sentenza n. 3986 del 10/06/1983 (Rv. 428922 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE - NATURA - EFFETTI - SULLE POSIZIONI SOGGETTIVE DEL PRIVATO - DIRITTI SOGGETTIVI - DEGRADAZIONE OD INTERESSI LEGITTIMI - CONSEGUENZE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - PROGRAMMA DI FABBRICAZIONE - NATURA - EFFETTI - SULLE POSIZIONI SOGGETTIVE DEL PRIVATO - DIRITTI SOGGETTIVI - DEGRADAZIONE OD INTERESSI LEGITTIMI - CONSEGUENZE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Il programma di fabbricazione, ancorché adottato prima dell'entrata in vigore della legge 30 novembre 1973 n. 756 ed a norma dell'art. 34 della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, configura uno strumento urbanistico sostitutivo del piano regolatore generale, e può, al pari di quest'ultimo, introdurre vincoli preordinati ad espropriazione o comportanti inedificabilità del suolo. Ne consegue che le posizioni di diritto soggettivo del privato, a fronte della imposizione dei suddetti vincoli, restano degradate ad interesse legittimo, e come tali sono tutelabili dinanzi al giudice amministrativo, non al giudice ordinario. (V 4833/80, mass n 408658; (V 3902/76, mass n 382583).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 34 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 CORTE COST., Legge 30/11/1973 num. 756 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)