Sez. 5, Sentenza n. 47635 del 26/05/2014 Cc. (dep. 18/11/2014) Rv. 261005 - 01
NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Giudice del dibattimento - Processo instaurato con citazione diretta a giudizio per il reato di cui all'art. 624 bis. cod. pen. - Restituzione degli atti al P.M. per procedere con richiesta di rinvio a giudizio - Abnormità del provvedimento - Esclusione - Ragioni.
NULLITÀ - ATTI ABNORMI
Non è abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che dispone la restituzione degli atti al P.M. per avere esercitato l'azione penale nelle forme della citazione diretta a giudizio, senza celebrazione dell'udienza preliminare, per il delitto di cui all'art. 624 bis cod. pen., considerato che trattasi di provvedimento non avulso dal sistema normativo, in quanto espressione di un potere riconosciuto al giudice dall'ordinamento, cui non consegue una stasi insuperabile del procedimento, ben potendo il P.M. procedere di nuovo all'esercizio dell'azione penale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 bis PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 550 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)