Sez. 1, Sentenza n. 3633 del 17/06/1985 (Rv. 441226 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - IN GENERE - CONTRATTO COSTITUTIVO DI UN'OBBLIGAZIONE IN MONETA STRANIERA STIPULATO CON CREDITORE RESIDENTE ALL'ESTERO - MANCANZA DI PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE - NULLITÀ DEL CONTRATTO - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - IN GENERE - CONTRATTO COSTITUTIVO DI UN'OBBLIGAZIONE IN MONETA STRANIERA STIPULATO CON CREDITORE RESIDENTE ALL'ESTERO - MANCANZA DI PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE - NULLITÀ DEL CONTRATTO - DEDUZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
La rilevabilità o deducibilità della nullità del contratto, per la prima volta in Sede di legittimità, postula che i presupposti su cui si fonda la nullità medesima siano acquisiti agli Atti, senza che si richiedano quindi indagini di fatto. Pertanto, con riguardo al contratto costitutivo di un'obbligazione in moneta straniera, da ritenersi valido se intervenuto fra residenti nello stato (salva restando la facoltà del debitore di adempiere in moneta a corso legale nello stato, ai sensi dell'art. 1278 cod. civ., nonché la necessità dell'intervento di una "banca agente" in caso di pagamento in moneta estera), non può farsi valere, per la prima volta, in Sede di Cassazione, la nullità derivante dalla Mancanza di preventiva autorizzazione ministeriale, a norma dell'art. 2 del d.l. 6 giugno 1956 n. 476 (convertito in legge 25 luglio 1956 n. 786), che si assuma necessaria alla stregua della residenza all'estero del creditore al momento della stipulazione, ove tale circostanza non emerga inequivocamente dagli Atti di causa. (V 5897/78, mass n 395726; (V 184/76, mass n 378835).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1278, Cod. Civ. art. 1281, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Decreto Legge 06/06/1956 num. 476 art. 2, Decreto Legge 06/06/1956 num. 476 art. 7, Legge 25/07/1956 num. 786
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)