Sez. 2, Sentenza n. 45 del 06/01/1979 (Rv. 396064 - 01)
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIRITTO DEL MEDIATORE - CONDIZIONI - CONFERIMENTO DI UN INCARICO FORMALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ATTO SCRITTO - RILEVANZA - LIMITI.*
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIRITTO DEL MEDIATORE - CONDIZIONI - CONFERIMENTO DI UN INCARICO FORMALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - ATTO SCRITTO - RILEVANZA - LIMITI.*
Perche sorga il diritto del mediatore alla provvigione e sufficiente la prova che l'affare sia stato concluso per effetto del suo intervento e che la sua attivita, nota ai contraenti, sia stata da loro, anche implicitamente, accettata. A tal fine, pertanto, non e necessario il conferimento di alcun incarico formale, con atto scritto, giacche questo acquista Rilevanza solo agli effetti della misura della provvigione e sulla sua ripartizione a carico delle parti contraenti, in quanto, solo in Mancanza di un accordo tra le parti, tale misura viene determinata facendo ricorso alle tariffe professionali o agli Usi o, in via sussidiaria, dal giudice secondo equita.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1755
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)