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Sez. 5 - , Ordinanza n. 26368 del 17/10/2019 (Rv. 655555 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - PRESTAZIONE DI SERVIZI - ESENZIONI | Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali - Criteri identificativi - Oggetto, scopo e luogo della prestazione - Rilevanza - Qualificazione soggettiva ed eventuali modalità di svolgimento dei lavori in subappalto - Irrilevanza - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/655555-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - PRESTAZIONE DI SERVIZI - ESENZIONI

In materia di IVA, l'esenzione per mancanza del requisito di territorialità, prevista dall'art. 7, comma 6, del d.P.R. n. 633 del 1972, per i servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, di cui all'art. 9 del cit. decreto, opera in ragione dei criteri oggettivi della prestazione di servizio, identificata secondo la natura, lo scopo ed il luogo di esecuzione, assimilato a territorio non statale ("porti, autoporti, aeroporti e scali ferroviari, di confine"), essendo irrilevante, invece, ai fini della non imponibilità, la qualificazione soggettiva del committente o del prestatore del servizio e, conseguentemente, le eventuali modalità di esecuzione in subappalto, ove questo abbia ad oggetto i medesimi servizi dell'appalto principale, sicché non sono imponibili né le fatture emesse dall'appaltatore nei confronti del committente né quelle emesse dal sub-appaltatore nei confronti dell'appaltatore. (Fattispecie in tema di appalto di lavori di consolidamento di banchine portuali in cui la S.C. ha ritenuto che le operazioni di acquisto presso terzi di materiali e servizi sostenuti dalla società consortile per conto delle società consorziate, in relazione alle quali era stata assolta l'IVA, non vadano esenti all'atto del "ribaltamento" dei costi stessi sulle consorziate, difettando il presupposto dell'identità delle prestazioni rispetto a quelle fatturate da tali società all'appaltante).

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 7, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 9 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)