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Sez. 2, Sentenza n. 1505 del 16/02/1994 (Rv. 485337 - 01)

Responsabilità patrimoniale - Cause di prelazione - Ipoteca - Rinnovazione - Nuova iscrizione - In genere | Vendita di immobile - Cancellazione dell'ipoteca iscritta - Obbligazione assunta dal venditore - Adempimento - Mancata rinnovazione dell'iscrizione - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-02-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/485337-01

Responsabilità patrimoniale - Cause di prelazione - Ipoteca - Rinnovazione - Nuova iscrizione - In genere

L'obbligazione assunta dal venditore di un immobile di cancellazione dell'ipoteca iscritta sul bene compravenduto non può ritenersi adempiuto con la mancata rinnovazione dell'iscrizione e la conseguente estinzione della (iscrizione della) ipoteca per prescrizione (art. 2847 cod. civ.), trattandosi di fatti diversi che spiegano effetti distinti, in quanto mentre la cancellazione della iscrizione toglie valore a quest'ultima, tal ché non si può procedere ad una nuova iscrizione, la mancata rinnovazione nel ventennio produce effetti più limitati, perché se il titolo sussiste, nonostante la sopravvenuta inefficacia dell'iscrizione, può procedersi ad una nuova iscrizione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2808, Cod. Civ. art. 2847, Cod. Civ. art. 2848

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)