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Sez. 1, Sentenza n. 6016 del 22/11/1984 (Rv. 437683 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - DISCIPLINA DELL'ONERE DELLA RISERVA E DELLE CONSEGUENTI DECADENZE A CARICO DELL'APPALTATORE - ILLEGITTIMITÀ DERIVANTE DALL'ESSERE CONTENUTA IN UN ATTO NORMATIVO DI NATURA REGOLAMENTARE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1984-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437683-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - DISCIPLINA DELL'ONERE DELLA RISERVA E DELLE CONSEGUENTI DECADENZE A CARICO DELL'APPALTATORE - ILLEGITTIMITÀ DERIVANTE DALL'ESSERE CONTENUTA IN UN ATTO NORMATIVO DI NATURA REGOLAMENTARE - ESCLUSIONE.*

La disciplina dell'Onere della riserva e delle conseguenti decadenze a carico dell'appaltatore di opere pubbliche non può ritenersi illegittima per il fatto che essa sia contenuta in un atto di natura regolamentare, quale il R.d. 25 maggio 1895 n. 350, poiché questo trae origine dalla potestà regolamentare conferita al governo dagli artt. 346 e 364 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. F sui lavori pubblici. Le decadenze conseguenti all'inerzia o al silenzio dell'appaltatore si ricollegano ad una presunzione di inesistenza dei presupposti di sue maggiori pretese, per accettazione tacita delle registrazioni e delle prescrizioni della amministrazione o per acquiescenza a situazioni eventualmente controvertibili. (V 2006/82, mass n 419847; (Conf 6911/82, mass n 424565).*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. A art. 346, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. A art. 364, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)