Sez. 3, Sentenza n. 921 del 03/02/1999 (Rv. 522904 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE | Requisito della specialità - Condizioni - Interpretazione della volontà del conferente - Criterio di conservazione dell'atto - Applicabilità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE
Il requisito della specialità della procura richiesta per il ricorso per cassazione presuppone che l'atto con il quale è stata rilasciata esprima la volontà di rilasciarla per impugnare una sentenza specifica. Se l'atto non manifesta in maniera chiara questa volontà, occorre interpretarlo e Il criterio ermeneutico da adottare in questo caso è quello del principio di conservazione di cui all'art. 1367 cod. civ., perché il processo deve tendere ad una pronunzia sulla pretesa sostanziale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 366, Cod. Civ. art. 1367
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)