Sez. 5, Sentenza n. 135 del 13/01/2000 Cc. (dep. 28/02/2000) Rv. 215485 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI | Rapina ed estorsione - Potere del giudice - Presupposto: autonomia delle circostanze.
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI
In caso di concorso delle aggravanti speciali previste per la rapina dall'art. 628 terzo comma cod. pen. (e richiamate per l'estorsione dall'art. 629 secondo comma cod. pen.) il giudice, ai sensi dell'art. 63 quarto comma cod. pen., nell'esercizio del suo potere discrezionale può, invece di considerare le stesse assorbite nella sanzione autonomamente stabilita per la rapina o l'estorsione aggravata, aumentare la pena edittale prevista per siffatti delitti sino ad un terzo: trattasi invero di circostanze che hanno carattere autonomo in quanto si diversificano reciprocamente per il loro contenuto, né si pongono in rapporto tale da consentire di ritenerle l'una comprensiva dell'altra.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)