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Sez. U, Sentenza n. 16 del 08/04/1998 Cc. (dep. 11/06/1998) Rv. 210709 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE | Concorso di più circostanze aggravanti ad effetto speciale o per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato - Determinazione della durata massima della custodia - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-04-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210709-01

MISURE CAUTELARI (COD. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE

Ai fini della determinazione dei termini di durata massima della custodia cautelare, nel caso concorrano più circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato o circostanze ad effetto speciale, si deve tener conto, ai sensi dell'art. 63, comma quarto, cod. pen., della pena stabilita per la circostanza più grave, aumentata di un terzo, e tale aumento costituisce cumulo giuridico delle ulteriori pene e limite legale dei relativi aumenti per le circostanze meno gravi del tipo già detto che mantengono la loro natura. (Fattispecie relativa a reato di rapina aggravata a norma dell'art. 628, comma terzo, cod. pen. con l'ulteriore aggravante di cui all'art. 7 D.L. 13 maggio 1991 n. 152, convertito nella legge 12 luglio 1991 n. 203). (Conf. Sez. un., 8 aprile 1998 n. 17, Tognetti, non massimata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 278, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 278, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 303 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)