Sez. 2, Sentenza n. 4123 del 09/01/2015 Ud. (dep. 28/01/2015) Rv. 262368 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - IN GENERE | Motivi di impugnazione - Giudice di appello che nel valutare la dedotta inattendibilità della persona offesa, riconosca a quest'ultima, pur in assenza di interposto gravame sul punto, la qualifica di testimone, anziché di indagato in procedimento connesso come invece ritenuto dal giudice di primo grado - Principio di devoluzione - Violazione - Esclusione.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - IN GENERE
Non viola il principio di devoluzione, il giudice di appello che, nell'esaminare il motivo di gravame dedotto dall'imputato relativo all'attendibilità della persona offesa, riconosca a quest'ultima, pur in assenza sul punto di specifica impugnazione da parte del P.M., la qualifica di testimone e non di indagato in procedimento connesso, come invece ritenuto dal giudice di primo grado, che aveva proceduto all'assunzione della prova ai sensi dell'art. 197 bis cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)