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Sez. 1, Sentenza n. 10788 del 04/11/1997 (Rv. 509451 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - IN GENERE | Reclamo contro provvedimento del giudice delegato - Partecipazione di questi quale relatore al collegio del tribunale fallimentare - Violazione dell'obbligo di astensione ex art. 51 n. 4 cod. proc. civ. - Esclusione - Fondamento..
Stato
decisa il 1997-11-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509451-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - IN GENERE

In materia fallimentare, la partecipazione del giudice delegato, anche quale relatore, al collegio del tribunale fallimentare che decide sui reclami contro i provvedimenti del medesimo giudice delegato, imposta dall'art. 25 n. 1 della legge fall., ancorché di natura giurisdizionale (nella specie di giurisdizione esecutiva) trova la sua specifica ragione nel principio di concentrazione processuale di ogni controversia presso gli organi del fallimento e nella particolare posizione di detto giudice delegato (che non ne condiziona l'imparzialità), il quale giudice è garante della rapidità delle fasi processuali per la continuità della sua conoscenza su fatti, rapporti, situazioni, richieste e mutazioni soggettive e d oggettive della procedura, e, per tanto, non implica di per se violazione dell'obbligo di astensione di cui all'art. 51 n. 4 cod. proc. civ.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 51 n. 4 CORTE COST., Legge Falliment. art. 25, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 25, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)