Sez. 3, Sentenza n. 1687 del 07/04/1989 (Rv. 462444 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE CONTRATTI IN CORSO SOGGETTI A PROROGA - CANONE - AUMENTI - CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CANONE - INEFFICACIA EX ART. 1 DEL DECRETO LEGGE N. 426 DEL 1973 - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - EFFETTI.*
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE CONTRATTI IN CORSO SOGGETTI A PROROGA - CANONE - AUMENTI - CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CANONE - INEFFICACIA EX ART. 1 DEL DECRETO LEGGE N. 426 DEL 1973 - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - EFFETTI.*
L'inefficacia della clausola convenzionale di aggiornamento del canone di locazione, inserita in un contratto soggetto a proroga legale, ai sensi dell'art. 1, quarto comma, del d.l. n. 426 del 1973, non viene meno a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 392 del 1978, atteso che questa predispone, per i contratti concernenti immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, un passaggio graduale al regime di libertà, stabilendo lo scaglionamento degli aumenti a richiesta del locatore ed entro limiti massimi predeterminati (art. 68) e negando altresì validità ai patti diretti ad attribuire al locatore medesimo un canone maggiore attraverso l'espressa previsione di nullità di tali patti (art. 79). (Conf 2920/85, mass n 440671).*
Riferimenti normativi: Decreto Legge 24/07/1973 num. 426 art. 1 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 68 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)