Sez. 5 - , Sentenza n. 26059 del 02/05/2019 Ud. (dep. 12/06/2019) Rv. 276132 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - MINACCIA | Spargimento di liquido infiammabile nel luogo ove si trova la vittima minacciando di appiccare il fuoco con un accendino – Minaccia aggravata dall'uso di un’arma – Configurabilità – Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - MINACCIA
Integra gli estremi del delitto di minaccia aggravata dall'uso di un'arma, di cui all'art. 612, comma secondo, cod. pen. in relazione all'art. 339, comma primo, cod. pen., la condotta di chi cosparga di liquido infiammabile il luogo in cui si trova la vittima e, impugnando un accendino, minacci di appiccare il fuoco, atteso che anche oggetti comuni possono essere qualificati come armi improprie ai sensi dell'art. 585, comma secondo, cod. pen. quando, in un contesto aggressivo, possano essere utilizzati come mezzi di offesa alla persona.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 339 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 612 com. 2, Cod. Pen. art. 585 com. 2, Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)