Sez. 5, Sentenza n. 54148 del 06/06/2016 Ud. (dep. 20/12/2016) Rv. 268750 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Uso di un manico di scopa - Aggravante dell'uso di arma - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
In tema di lesioni personali volontarie, ricorre la circostanza aggravante del fatto commesso con armi quando il soggetto agente utilizzi un manico di scopa, trattandosi di arma impropria, ai sensi dell'art. 4, comma secondo, legge n. 110 del 1975, per il quale rientra in questa categoria qualsiasi strumento, che, nelle circostanze di tempo e di luogo in cui sia portato, sia potenzialmente utilizzabile per l'offesa della persona. (Fattispecie in cui la contestazione in fatto dell'aggravante ha determinato la procedibilità di ufficio del reato e l'esclusione della competenza del giudice di pace).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585 com. 2, Legge 18/04/1975 num. 110 art. 4 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 4 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)