Sez. 1, Sentenza n. 4619 del 23/05/1997 (Rv. 504656 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE | Comportamenti dei genitori incompatibili coi doveri di cui agli artt. 147 cod. civ. e 30 Cost. - Sufficienza - Anomalie della personalità dei genitori - In quanto riflettentisi sul dovere di educare e allevare i figli e determinanti danni irreversibili all'equilibrio del minore - Rilevanza.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - IN GENERE
Perché si realizzi lo stato di abbandono che giustifica la dichiarazione di adottabilità di un minore, non è necessario che da parte dei genitori vi sia una precisa volontà di abbandonare il figlio, essendo sufficiente che essi tengano un comportamento inconciliabile con i diritti - doveri loro imposti dall'art. 147 cod. civ. e dall'art. 30 Cost.. Ne consegue che anche le anomalie della personalità dei genitori possono rilevare ai fini dell'accertamento dello stato di abbandono, sempre che si traducano in incapacità di allevare ed educare i figli tale da produrre danni irreversibili al loro sviluppo ed equilibrio psichico.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 147 CORTE COST., Costituzione art. 30, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)