Sez. 2, Sentenza n. 31725 del 05/04/2017 Cc. (dep. 30/06/2017) Rv. 271760 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI | Esercizio arbitrario e non estorsione - Fattispecie in tema di mandato professionale.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI
Configura il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, e non quello di estorsione, la condotta dell'avvocato che, nell'esercizio del proprio mandato professionale, persegua gli interessi del proprio cliente con condotte di minaccia nei confronti della controparte. (Nella specie, l'imputato aveva inviato una missiva con richieste di rilevanti somme di denaro per chiudere la controversia, minacciando altrimenti denunce che avrebbere portato a misure cautelari nei confronti della controparte e del suo difensore).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)