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Sez. 3, Sentenza n. 5566 del 30/10/1984 (Rv. 437239 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PREVEDIBILITÀ - DOLO DEL DEBITORE - RISARCIBILITÀ DELL'INTERO DANNO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1984-10-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437239-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PREVEDIBILITÀ - DOLO DEL DEBITORE - RISARCIBILITÀ DELL'INTERO DANNO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Per la configurabilità del dolo del debitore nell'inadempimento ovvero nell'incompleto o inesatto adempimento della prestazione dovuta - in difetto del quale l'art. 1225 cod. civ., ponendo una eccezione alla regola generale della risarcibilità dell'intero danno, limita il risarcimento a quello che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione - è sufficiente la consapevolezza di dovere una determinata prestazione ed omettere di darvi esecuzione intenzionalmente, senza che occorra altresì il requisito della consapevolezza del danno. (contra 2441/62, mass n 253644; (contra 5811/78, mass n 395634).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1225

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)