Sez. 4, Sentenza n. 52813 del 19/09/2018 Cc. (dep. 23/11/2018) Rv. 275197 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Estradizione passiva - Applicazione provvisoria di misura cautelare ex artt. 714 e 715 cod. proc. pen. - Diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione - Configurabilità - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di ingiusta detenzione, in caso di privazione della libertà personale nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza irrevocabile favorevole all'estradizione, è configurabile il diritto alla riparazione, non assumendo rilievo la mancanza di una delle pronunce liberatorie di cui all'art. 314, commi 1 e 3, cod. proc. pen. (In motivazione la Corte ha precisato che il riconoscimento del diritto presuppone comunque che non sia ravvisabile un comportamento doloso o gravemente colposo dell'istante che abbia concorso a dare causa all'ingiusta detenzione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 714, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 715 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 716
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)