Sez. 3, Sentenza n. 18309 del 06/03/2014 Cc. (dep. 05/05/2014) Rv. 259660 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - SENTENZA - IN GENERE | Confisca per equivalente del profitto del reato - Beni da sottoporre alla misura ablatoria - Individuazione da parte del giudice - Necessità - Esclusione - Determinazione dell'importo corrispondente al profitto del reato - Sufficienza - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - SENTENZA - IN GENERE
Anche in caso di sentenza di patteggiamento, il giudice, nel disporre la confisca per equivalente non è tenuto ad individuare concretamente i beni da sottoporre alla misura ablatoria, ma può limitarsi a determinare la somma di denaro che costituisce il profitto o il prezzo del reato o il valore ad essi corrispondente, atteso il disposto dell'art. 322 ter, terzo comma, cod. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima la statuizione impositiva della confisca dei beni nella disponibilità dell'imputato sino alla concorrenza dell'ammontare corrispondente all'imposta che si era accertato essere stata evasa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 com. 3 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 244 art. 1 com. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)