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Sez. L, Sentenza n. 5773 del 02/07/1987 (Rv. 454175 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA RENDITA - ONERE PROBATORIO - INCIDENZA SULL'ASSICURATO - OGGETTO - PROSPETTAZIONE DELL'EZIOPATOGENESI PROFESSIONALE DELLA MALATTIA SOLTANTO COME POSSIBILE - PRESUNZIONE DEL NESSO CAUSALE TRA LAVORAZIONE E INFERMITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA A BRONCOPATIA INDICATA COME DERIVATA SOLO IN VIA EVENTUALE DA ESPOSIZIONE AD INALAZIONI DA FIENO.*
Stato
decisa il 1987-07-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/454175-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA RENDITA - ONERE PROBATORIO - INCIDENZA SULL'ASSICURATO - OGGETTO - PROSPETTAZIONE DELL'EZIOPATOGENESI PROFESSIONALE DELLA MALATTIA SOLTANTO COME POSSIBILE - PRESUNZIONE DEL NESSO CAUSALE TRA LAVORAZIONE E INFERMITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE RELATIVA A BRONCOPATIA INDICATA COME DERIVATA SOLO IN VIA EVENTUALE DA ESPOSIZIONE AD INALAZIONI DA FIENO.*

Ai fini del riconoscimento del diritto alla rendita da malattia professionale, grava sul lavoratore assicurato - in base al principio generale sancito dall'art. 2697 cod. civ. - l'Onere di provare sia l'esistenza di una sua infermità compresa nell'elenco delle malattie professionali (e, cioè, di una malattia, anche comune, provocata da una delle sostanze morbigene tabellate) sia la precedente esposizione, in una delle lavorazioni indicate, al rischio morbigeno, restando poi, invece presunto - una volta fornita la prova suddetta - il nesso causale tra la lavorazione e le infermità. La detta presunzione pertanto non soccorre quando l'eziopatogenesi professionale della malattia - pur dimostrabile allo stato attuale delle acquisizioni scientifiche - non sia stata in concreto dimostrata, ma solo prospettata come possibile. (nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la suprema Corte ha cassato la sentenza impugnata, che aveva riconosciuto il diritto a rendita di un assicurato affetto da una broncopatia sulla base di una C.T. Che indicava l'esposizione ad inalazioni da fieno - punto 49 Tab. 4 - come causa solo eventuale della malattia, accanto all'età, l'abitudine al fumo ed altri fattori non professionali, alternativamente idonei al determinismo dell'evento. (V 3131/86, mass n 446138; (V 2849/86, mass n 445888; (V 2908/84, mass n 434959).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 211 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)