Sez. U, Sentenza n. 118 del 09/01/2007 (Rv. 600306 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI | Rapporti di lavoro alle dipendenze di Stati esteri - Controversie relative - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI
In tema di rapporti di lavoro alle dipendenze di Stati esteri, l'esenzione dello Stato straniero dalla giurisdizione nazionale viene meno non solo nel caso di controversie relative a rapporti lavorativi aventi per oggetto l'esecuzione di attività meramente ausiliarie delle funzioni istituzionali del datore di lavoro convenuto, ma anche nel caso in cui il dipendente richieda al giudice italiano una decisione che, attenendo ad aspetti soltanto patrimoniali, sia inidonea ad incidere o ad interferire sulle funzioni dello Stato sovrano. (Nella specie, la S.C., cassando l'impugnata sentenza, ha affermato la giurisdizione del giudice italiano in controversia promossa da dipendente dell'ambasciata degli Emirati Arabi Uniti, con mansioni impiegatizie d'ordine, che aveva ad oggetto esclusivamente pretese di natura patrimoniale, per differenze retributive e di fine rapporto).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 09/08/1967 num. 804 CORTE COST., Tratt. Internaz. 24/04/1963
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)