Sez. 1, Sentenza n. 518 del 08/03/1984 Cc. (dep. 04/04/1984) Rv. 163498 - 01
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - REATO CONTINUATO - APPLICABILITÀ - FASE ISTRUTTORIA - REATO IN FASE DIBATTIMENTALE - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - REATO CONTINUATO - APPLICABILITÀ - FASE ISTRUTTORIA - REATO IN FASE DIBATTIMENTALE - ESCLUSIONE.*
Le regole per la Determinazione della Competenza territoriale dettate dall'art. 39 cod. proc. pen. per il reato continuato trovano applicazione soltanto nella fase istruttoria. Di contro, allorché uno dei procedimenti sia pervenuto alla fase dibattimentale, ciascun giudice deve giudicare l'episodio sottoposto al suo esame, non essendovi possibilità di far luogo alla applicazione dell'art. 413 cod. proc. pen. e non potendosi estendere l'indagine di merito relativamente al nesso della continuazione a fatti attribuiti alla cognizione di un giudice diverso. (nella specie il conflitto era tra due pretori, di cui uno già aveva definito il procedimento al suo esame). (V mass n 143261).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 39 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)