Sez. 1, Sentenza n. 2505 del 12/11/1984 Cc. (dep. 14/12/1984) Rv. 167054 - 01
COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - IN GENERE - EFFETTI SULLA COMPETENZA - CONTINUAZIONE - ACCERTAMENTO AI FINI DELLO SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA - MOMENTO DI ACCERTAMENTO.*
COMPETENZA PENALE - CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI - IN GENERE - EFFETTI SULLA COMPETENZA - CONTINUAZIONE - ACCERTAMENTO AI FINI DELLO SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA - MOMENTO DI ACCERTAMENTO.*
La connessione dei procedimenti non è idonea a produrre i suoi effetti modificativi della ordinaria Competenza oltre la fase istruttoria anche di uno solo dei processi che sono affetti dal relativo vincolo. A tale principio non può derogarsi neppure in vista di una possibile continuazione, giacché questa, per poter determinare lo spostamento di Competenza ex art. 39 cod. proc. pen. deve essere accertata prima della investitura del giudice dibattimentale, non potendosi nel dibattimento farsi luogo alla applicazione della norma di cui all'art. 413 cod. proc. pen. se non nel caso di pendenza dei giudizi davanti allo stesso giudice né estendere l'indagine di merito, relativamente al nesso della continuazione, a fatti attribuiti alla cognizione di un giudice diverso. (V mass n 165484; (V mass n 163498; (V mass n 162420; (V mass n 162046; (V mass n 151673; (V mass n 143261).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 39 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)