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Sez. 3, Sentenza n. 239 del 02/02/1970 Ud. (dep. 31/03/1970) Rv. 114378 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - ELEMENTO SOGGETTIVO(PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI -CONOSCENZA CHE IL FAVOREGGIATO E RICERCATO - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1970-02-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/114378-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - ELEMENTO SOGGETTIVO(PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI -CONOSCENZA CHE IL FAVOREGGIATO E RICERCATO - SUFFICIENZA.*

L'elemento intenzionale del reato di favoreggiamento personale consiste nella coscienza e volonta di prestare aiuto ad una persona, in relazione ad un reato commesso, per eludere le investigazioni o sottrarsi alle ricerche dell'autorita. Non occorre pertanto che l'agente sappia che sia stato emesso mandato di cattura, quando tale provvedimento sia stato adottato, essendo sufficiente che sia a conoscenza che il favoreggiato e ricercato.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)