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Sez. L, Sentenza n. 4689 del 11/07/1983 (Rv. 429584 - 01)

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - RICONOSCIMENTO - IN GENERE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE - EFFICACIA DELLA SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA - PIENA PROVA FINO A QUERELA DI FALSO.*
Stato
decisa il 1983-07-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429584-01

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - RICONOSCIMENTO - IN GENERE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE - EFFICACIA DELLA SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA - PIENA PROVA FINO A QUERELA DI FALSO.*

A norma dell'art. 2702 cod. civ., la scrittura privata, una volta riconosciutane la sottoscrizione, si comporta come atto pubblico per quel che riguarda l'attendibilità del documento e la sua efficacia probatoria, nonché per quanto riguarda il collegamento tra dichiarazione e sottoscrizione, con conseguente possibilità di rimuovere siffatta efficacia soltanto attraverso la querela di falso. (V 5162/81, mass n 415957; (V 4416/80, mass n 408291).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 215, Cod. Proc. Civ. art. 221

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)