Sez. L, Sentenza n. 13725 del 14/10/2000 (Rv. 541002 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE | Cumulo di brevi periodi di assegnazione a mansioni superiori - Riconoscibilità del diritto alla qualifica superiore - Condizioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE
Ai fini del riconoscimento della qualifica superiore ex art. 2103 cod. civ. il periodo di espletamento delle mansioni superiori può anche essere non continuo, bensì costituito dalla somma di distinti periodi più brevi di tre mesi, purché il lavoratore provi che: a) la sostituzione è stata disposta non per contingenti necessità dell'impresa, ma per una obiettiva carenza o insufficienza di organico correlata ad una organizzazione del lavoro diretta ad utilizzare in modo duraturo le maggiori capacità di lavoratori assunti con qualifica inferiore; b) il datore di lavoro ha avuto l'intento fraudolento di impedire la maturazione del diritto alla promozione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)