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Sez. 1, Sentenza n. 8537 del 23/02/1984 Ud. (dep. 17/10/1984) Rv. 166094 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - RISPETTIVE NOZIONI - EFFETTO DEVOLUTIVO - ESAME DEI PUNTI DELLA SENTENZA OGGETTO DEL GRAVAME O DI QUELLI AD ESSI CONNESSI - ESTENSIONE DI TALI LIMITI - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-02-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/166094-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - RISPETTIVE NOZIONI - EFFETTO DEVOLUTIVO - ESAME DEI PUNTI DELLA SENTENZA OGGETTO DEL GRAVAME O DI QUELLI AD ESSI CONNESSI - ESTENSIONE DI TALI LIMITI - ILLEGITTIMITÀ - FATTISPECIE.*

Per capo della decisione deve intendersi la parte corrispondente a ciascun reato, oggetto di un distinto rapporto processuale, mentre per "punto" della sentenza deve intendersi la statuizione in fatto e in diritto di cui consta ciascun "capo", desumibile, con profilo e consistenza autonomi, dal dispositivo. I limiti della cognizione del giudice di appello, ai sensi dell'art. 515, primo comma, cod. proc. pen., sono determinati dai "punti" della sentenza ai quali si riferiscono i motivi proposti, cui, in applicazione del principio generale di cui all'art. 545 cod. proc. pen., non possono ritenersi logicamente estranee le questioni agli stessi legate da connessione essenziale. Oltre tali limiti la dimensione dei poteri del giudice di appello non può, in omaggio al principio "tantum devolutum quantum appellatum" legittimamente dilatarsi. (fattispecie in cui è stata annullata con rinvio la decisione dei giudici di appello che richiesti dall'imputato di riesaminare unicamente la questione relativa alla sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di detenzione illegale d'arma (ex legge 497/74), configurato dai primi giudici nel fatto attribuitogli, e non già le prove della sussistenza di tale fatto ovvero la esattezza della qualificazione giuridica di esso, avevano "ex officio" ritenuto il fatto medesimo riconducibile all'ipotesi contravvenzionale prevista dall'art. 699 cod. pen.). (V mass n 152339, sulla nozione di punto della decisione; (V mass n 150614, sulla nozione di punto della decisione; (V mass n 150166, sulla nozione di punto della decisione; (V mass n 148593, sulla nozione di punto della decisione; (V mass n 145278, sulle condizioni che rendono possibile mutare la definizione giuridica del fatto).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 545

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)