Sez. 1, Sentenza n. 3534 del 28/01/1987 Ud. (dep. 20/03/1987) Rv. 175400 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - IMPUGNAZIONE LIMITATA AL RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMA DIFESA - DISCUSSIONE SULLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - POSSIBILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: DERUBRICAZIONE DI TENTATO OMICIDIO IN LESIONI VOLONTARIE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - CAPI DELLA SENTENZA E PUNTI DELLA DECISIONE - IMPUGNAZIONE LIMITATA AL RICONOSCIMENTO DELLA LEGITTIMA DIFESA - DISCUSSIONE SULLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - POSSIBILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: DERUBRICAZIONE DI TENTATO OMICIDIO IN LESIONI VOLONTARIE.*
Nel caso in cui nei motivi d'impugnazione sia stata proposta doglianza soltanto per il mancato riconoscimento dell'esimente della legittima difesa, non può più discutersi sulla qualificazione giuridica del fatto, non essendo tale questione in un rapporto di connessione essenziale con i punti della decisione impugnata. (nella specie, relativa a rigetto di ricorso, l'imputato aveva dedotto l'erronea applicazione dell'art. 515 cod. pen. sull'assunto che il giudice di appello aveva omesso di esaminare la richiesta (formulata non nei motivi, ma solo al termine della discussione) di derubricazione del reato di tentato omicidio in quello di lesioni volontarie). (V mass n 166094; (V mass n 166093; (V mass n 164955).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 52, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)