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Sez. U, Sentenza n. 5066 del 07/11/1978 (Rv. 394830 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO - COSTITUZIONE - VINCITORE DI CONCORSO - CONSEGUIMENTO DELLA NOMINA - POSIZIONE SOGGETTIVA - INTERESSE LEGITTIMO - MANCATA TEMPESTIVA NOMINA A PUBBLICO IMPIEGATO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*
Stato
decisa il 1978-11-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394830-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO - COSTITUZIONE - VINCITORE DI CONCORSO - CONSEGUIMENTO DELLA NOMINA - POSIZIONE SOGGETTIVA - INTERESSE LEGITTIMO - MANCATA TEMPESTIVA NOMINA A PUBBLICO IMPIEGATO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*

Nell'attivita della pubblica amministrazione, diretta, attraverso concorsi, alla formazione del rapporto di impiego, domina un interesse di carattere pubblicistico, a fronte del quale le posizioni soggettive del privato, ivi compresa quella del vincitore di un concorso, per il conseguimento della nomina, hanno natura e consistenza di interessi legittimi. Pertanto, sulla domanda, con la quale il vincitore di un concorso chieda la condanna della amministrazione al risarcimento dei danni derivatigli dalla mancata tempestiva nomina a pubblico impiegato, deve dichiararsi il difetto assoluto di giurisdizione, mancando nell'ordinamento la configurabilita di pretese risarcitorie per lesione di interessi legittimi. (V 1867/73, mass n 364894; (V 1019/64; (V 2418/62).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)