Sez. L, Sentenza n. 2032 del 22/05/1975 (Rv. 375750 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - DOMANDA DI REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO EX ART 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - COMPETENZA DEL PRETORE - SOPRAVVENIENZA DEL FALLIMENTO DEL DATORE DI LAVORO - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - DOMANDA DI REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO EX ART 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI - COMPETENZA DEL PRETORE - SOPRAVVENIENZA DEL FALLIMENTO DEL DATORE DI LAVORO - IRRILEVANZA.*
La domanda con la quale il lavoratore subordinato, ai sensi dello art 18 della legge 20 maggio 1970 n 300 (statuto dei lavoratori), impugna la legittimita del licenziamento intimatogli dal datore di lavoro in bonis, chiedendo la reintegrazione del posto di lavoro e la condanna del convenuto al pagamento della retribuzione dal giorno della pronuncia, nonche al risarcimento del danno, e affidata all'esclusiva Competenza per materia del pretore e non subisce, ove intervenga il fallimento del datore di lavoro, l'efficacia attrattiva della Competenza del tribunale fallimentare.*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)