Sez. U, Sentenza n. 215 del 11/01/1994 (Rv. 484973 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Autorizzazioni e concessioni | Concessionario di bene demaniale - Supplementi del canone - Pagamento - Rifiuto - Diritto - Accertamento - Clausola di adeguamento del canone - Nullità - Deduzione - Controversia relativa - Giudice ordinario - Cognizione - Devoluzione.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Autorizzazioni e concessioni
È devoluta alla cognizione del giudice ordinario, ai sensi dell'art. 5 della legge n. 1034 del 1971, la controversia promossa dal concessionario di bene demaniale per fare accertare il proprio diritto di rifiutare il pagamento di supplementi del canone - rispetto all'importo stabilito all'atto della concessione - pretesi dalla Pubblica Amministrazione concedente, contestando il relativo potere con riguardo alla clausola contrattuale che lo attribuisca, con il dedurne la nullità per violazione degli artt. 1326 e 1418 cod. civ..
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)