Sez. 6, Sentenza n. 622 del 08/11/1995 Ud. (dep. 19/01/1996) Rv. 203376 - 01
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Reazione ad atto arbitrario del pubblico ufficiale | Atto che manifesti l'intenzione di eccedere le attribuzioni - Necessità.
Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei privati - Reazione ad atto arbitrario del pubblico ufficiale
Ai fini dell'applicabilità dell'esimente di cui all'art. 4 D.L.G.T. 14 settembre 1944 n. 288, l'atto del p.u. deve considerarsi arbitrario non soltanto perché illegittimo o dovuto a errore o a colpa, ma in quanto consistente in un comportamento che manifesti, per capriccio, malanimo, settarietà, prepotenza, sopruso ed altri simili motivi, una deliberata intenzione di eccedere dalle proprie attribuzioni.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 341 CORTE COST., Decr. Legisl. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)