Sez. U, Sentenza n. 5761 del 21/12/1989 (Rv. 464666 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE - RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE DEL MAGISTRATO - CONFIGURABILITÀ - SENTENZA PENALE DI ASSOLUZIONE "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - IRRILEVANZA.*
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE - RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE DEL MAGISTRATO - CONFIGURABILITÀ - SENTENZA PENALE DI ASSOLUZIONE "PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO" - IRRILEVANZA.*
In tema di responsabilità disciplinare del magistrato, la sentenza del giudice penale di assoluzione "perché il fatto non costituisce reato" non osta a che il fatto medesimo possa essere dedotto a fondamento di detta responsabilità, perfezionandosi essa con comportamenti idonei a ledere la considerazione ed il prestigio di cui deve godere il loro autore e l'ordine giudiziario, a prescindere dalla Rilevanza penale dei comportamenti stessi. (V 4787/87, mass n 453436; (V 2582/85, mass n 440389).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)