Sez. 2, Sentenza n. 3944 del 26/04/1994 (Rv. 486356 - 01)
Contratti in genere - Simulazione - Effetti - Rispetto ai terzi | Azione di simulazione relativa di un contratto - Morte dell'attore nel giudizio di appello - Subentro dell'erede nel processo - Sentenza di rigetto della domanda - Giudicato formatosi nei confronti dell'erede - Azione di riduzione proposta dal medesimo quale terzo legittimario - Accertamento della simulazione dello stesso contratto - Ammissibilità.
Contratti in genere - Simulazione - Effetti - Rispetto ai terzi
Il giudicato formatosi sulla sentenza che abbia rigettato la domanda di simulazione relativa di un contratto nei confronti dell'erede dell'attore, subentrato nel processo a seguito della morte di quest'ultimo sopravvenuta nel corso del giudizio di appello, non preclude al medesimo - ove agisca come terzo legittimario ai fini dell'esercizio dell'azione di riduzione per la tutela della quota di riserva - di chiedere nuovamente l'accertamento della simulazione dello stesso contratto in altro autonomo e distinto processo, dovendosi escludere l'identità soggettiva dei due processi, a causa della distinta posizione giuridica che quel soggetto assume quando agisce come erede, subentrando nella medesima situazione del contraente deceduto, e quando agisce come terzo legittimario, portatore di un diritto autonomo e diverso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1415, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)