Sez. F, Sentenza n. 39044 del 10/09/2004 Cc. (dep. 06/10/2004) Rv. 230132 - 01
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO LO STATO DI FAMIGLIA - ALTERAZIONE DI STATO - FALSITÀ NELLA FORMAZIONE DI UN ATTO DI NASCITA | Attribuzione ad un neonato di uno stato difforme dalla effettiva discendenza - Reato di cui all'art. 71 legge n.184 del 1983 - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - DELITTI CONTRO LO STATO DI FAMIGLIA - ALTERAZIONE DI STATO - FALSITÀ NELLA FORMAZIONE DI UN ATTO DI NASCITA
La condotta di chi riceve un minore "uti filius" attraverso il falso riconoscimento della paternità naturale, sia pure verso il pagamento di una somma di denaro od altra utilità, integra il reato di alterazione di stato (art. 567 cod. pen.) e non quello di cui all' art. 71 legge 4 maggio 1983 n. 184, il quale - pur non essendo reato "proprio" -, sanziona non la attività che consiste nel "ricevere" ma quella che consiste nel "cedere" in affidamento il minore o nell'avviarlo all'estero, mentre la previsione del comma quinto dell'art. 71, che estende la sanzione a chi "riceve" il minore in illecito affidamento con carattere di definitività, ha ad oggetto soltanto l'attività di fatto preordinata ad una futura adozione.
Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 184 art. 71 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 71 com. 5 CORTE COST., Cod. Pen. art. 567 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)