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Sez. 5, Sentenza n. 16311 del 23/01/2014 Cc. (dep. 14/04/2014) Rv. 259874 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Sequestro emesso da giudice poi astenutosi - Mancata indicazione degli atti compiuti dal giudice astenutosi ancora dotati di efficacia - Inefficacia degli atti - Rilevabilità d'ufficio da parte della Corte di cassazione - Esclusione - Conseguenze.
Stato
decisa il 2014-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259874-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

In tema di procedimento di prevenzione, l'inefficacia del sequestro emesso dal giudice successivamente astenutosi, derivante dalla sua mancata indicazione - nel provvedimento che accoglie l'astensione - come atto compiuto che conserva efficacia, non può essere rilevata d'ufficio dalla Corte di cassazione, ma deve essere fatta valere mediante l'impugnazione del provvedimento che dispone la confisca dei beni sequestrati, sicchè il mancato gravame comporta l'irrevocabilità della confisca emessa sul presupposto di una misura strumentale colpita da inefficacia.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 36, Cod. Pen. art. 37 CORTE COST., Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)