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Sez. 1, Sentenza n. 7532 del 12/08/1997 (Rv. 506711 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Presupposti - Radicale trasformazione del bene occupato e difetto del tempestivo provvedimento di esproprio - Radicale trasformazione - Nozione - Radicale trasformazione materiale della natura del bene - Necessità - Esclusione - Limiti - Fattispecie in tema di realizzazione di un giardino pubblico.
Stato
decisa il 1997-08-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/506711-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Il fenomeno della cosiddetta "occupazione acquisitiva", in virtù del quale, a causa della radicale trasformazione del fondo privato con irreversibile sua destinazione all'opera pubblica, la proprietà del suolo, pur in mancanza di tempestivo decreto di esproprio, finisce per accedere alla proprietà dell'opera realizzata, non presuppone necessariamente la profonda modificazione materiale del bene che gli faccia assumere struttura, forme e consistenza diverse, rendendosi sufficiente invece già la sola sua diversa collocazione nella realtà giuridica. In una tale prospettiva, la destinazione a giardino pubblico di un terreno, una volta che sia "effettivamente effettuata", comporta la radicale trasformazione del bene in bene pubblico e la sua irreversibile destinazione al fine pubblico, con conseguente configurarsi della cosiddetta "occupazione acquisitiva", ove, all'originaria dichiarazione di pubblica utilità nell'ambito della procedura esecutiva ed all'occupazione legittima, non faccia seguito il tempestivo provvedimento di esproprio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2539 art. 73, Legge 25/06/1865 num. 2539 art. 71

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)