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Sez. 3, Sentenza n. 7132 del 28/11/1983 (Rv. 431732 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - GIUDICE COMPETENTE - DISCIPLINA NORMATIVA E CRITERI DI DETERMINAZIONE - DOMANDA RIENTRANTE TRA QUELLE PREVISTE DALL'ART. 45 LEGGE N. 392 DEL 1978, ACCESSORIA AD ALTRA DI RISOLUZIONE SPETTANTE ALLA COMPETENZA DEL TRIBUNALE - COMPETENZA DEL GIUDICE MONOCRATICO SULLA DOMANDA ACCESSORIA - INDEROGABILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431732-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - LOCAZIONE DI IMMOBILI - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - GIUDICE COMPETENTE - DISCIPLINA NORMATIVA E CRITERI DI DETERMINAZIONE - DOMANDA RIENTRANTE TRA QUELLE PREVISTE DALL'ART. 45 LEGGE N. 392 DEL 1978, ACCESSORIA AD ALTRA DI RISOLUZIONE SPETTANTE ALLA COMPETENZA DEL TRIBUNALE - COMPETENZA DEL GIUDICE MONOCRATICO SULLA DOMANDA ACCESSORIA - INDEROGABILITÀ.*

In tema di controversie locatizie, qualora in ordine alla domanda principale di risoluzione del contratto (nella specie per non consentita sublocazione dell'immobile adibito ad uso non abitativo) debba affermarsi la Competenza ratione valoris del tribunale e sia stata proposta altra domanda accessoria (o riconvenzionale) rientrante fra quelle di Competenza esclusiva del pretore ex art. 45 della legge 27 luglio 1978 n. 392, deve escludersi la possibilità di un simultaneus processus davanti al giudice superiore, in considerazione del carattere inderogabile della Competenza fissata dal richiamato art. 45, con la conseguenza che la seconda domanda resta devoluta per materia al giudice monocratico. (Conf 1701/83, mass n 426563).*

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)