Sez. 3, Sentenza n. 10483 del 01/06/2004 (Rv. 573305 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Risarcimento del danno da comportamento lesivo della pubblica amministrazione - Patema d'animo sofferto dal privato - Rilevanza - Limiti - Fattispecie.
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)
Nell'individuare un danno risarcibile in capo ad un privato asseritamente leso dal comportamento di una pubblica amministrazione (consistente, nel caso di specie, nell'erroneo invio di un avviso di omesso versamento di imposta i.c.i.) il giudice non può limitarsi ad affermare - senza incorrere nel vizio di motivazione apparente - che la ricezione dell'atto proveniente dalla p.a. abbia danneggiato la serenità familiare, producendo una turbativa e uno stato d'ansia, in difetto di una prova in ordine ad un turbamento così rilevante da impedire la normale estrinsecazione da parte del soggetto che dallo stato d'ansia risulti affetto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)