Sez. 3, Sentenza n. 3099 del 09/05/1986 (Rv. 446111 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ATTRIBUZIONE ALLA PLURALITÀ DEI COLTIVATORI DIRETTI, PROPRIETARI CONFINANTI DEL FONDO OFFERTO IN VENDITA - EFFETTI - POTERE FINALIZZATO ALL'ACQUISTO DI UNA QUOTA INDIVISA DEL FONDO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ATTRIBUZIONE ALLA PLURALITÀ DEI COLTIVATORI DIRETTI, PROPRIETARI CONFINANTI DEL FONDO OFFERTO IN VENDITA - EFFETTI - POTERE FINALIZZATO ALL'ACQUISTO DI UNA QUOTA INDIVISA DEL FONDO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*
Nell'ipotesi di più coltivatori diretti, proprietari confinanti del fondo offerto in vendita, il diritto di prelazione e quello di riscatto loro spettanti hanno ad oggetto il fondo agricolo nella sua interezza, per cui ai contitolari di quei diritti non compete - rispettivamente nei confronti del promittente venditore o del retrattato - un potere finalizzato all'acquisto di una quota, ancorché indivisa, del fondo, ma la contitolarità del potere, ai fini dell'acquisto di tutto il fondo insieme agli altri aventi diritto, sorgendo solo dopo la realizzazione del diritto una comproprietà pro indiviso fra gli acquirenti con le relative facoltà (compresa quella di procedere tra loro alla divisione del predio). (Conf 2154/83, mass n 427013; (Conf 475/83, mass n 425275).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)