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Sez. 3, Sentenza n. 475 del 18/01/1983 (Rv. 425275 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PLURALITÀ DI FONDI CONFINANTI - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE E DI QUELLO DI RISCATTO A FAVORE DEI RISPETTIVI PROPRIETARI - OGGETTO.*
Stato
decisa il 1983-01-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425275-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PLURALITÀ DI FONDI CONFINANTI - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE E DI QUELLO DI RISCATTO A FAVORE DEI RISPETTIVI PROPRIETARI - OGGETTO.*

Nell'ipotesi di più coltivatori diretti, proprietari confinanti del fondo offerto in vendita, il diritto di prelazione e quello di riscatto loro spettanti hanno ad oggetto il fondo agricolo nella sua interezza, per cui ai contitolari di quei diritti non compete - rispettivamente nei confronti del promittente venditore o del retrattato - un potere finalizzato all'acquisto di una quota, ancorché indivisa, del fondo, ma la contitolarità del potere, ai fini dell'acquisto di tutto il fondo insieme agli altri aventi diritto, sorgendo solo dopo la realizzazione del diritto una comproprietà pro indiviso fra gli acquirenti con le relative facoltà (compresa quella di procedere tra loro alla divisione del predio) ed alla quale soltanto va riferito il concetto di quota astratta. (V 1998/81, mass n 412706).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)