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Sez. 5, Sentenza n. 39196 del 08/05/2015 Ud. (dep. 28/09/2015) Rv. 264839 - 01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO | Fattispecie di cui all'art. 292 d.P.R. n. 43 del 1973 - Ipotesi residuale a condotta libera - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-05-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264839-01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO

In tema di contrabbando, la fattispecie prevista dall'art. 292 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 - che ha natura di reato a forma libera, in cui soltanto l'evento è precisato e consiste nella sottrazione di merci al pagamento dei diritti di confine - ha carattere residuale e sussidiario rispetto alle altre fattispecie tipizzate, ed è finalizzata a non lasciare impunita alcuna condotta idonea a realizzare il contrabbando. (Fattispecie relativa all'illecita classificazione delle merci importate come "esenti da dazio", ottenuta grazie ad una sequenza di attività comprendenti la falsificazione dei verbali doganali. In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto sussistente il reato di cui al predetto art. 292, e non quello di esportazione delle merci dagli spazi doganali senza avere pagato i diritti dovuti, previsto dal citato d.P.R. n. 43).

Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 282 com. 1 lett. D CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)