Sez. 3, Sentenza n. 4021 del 26/06/1980 (Rv. 407937 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE - ALLA ESECUZIONE OD AGLI ATTI ESECUTIVI - CONFIGURABILITA RISPETTIVA AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DEL MEZZO DI IMPUGNAZIONE - QUALIFICAZIONE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - RILEVANZA - ESATTEZZA DELLA QUALIFICAZIONE - POTERI DEL GIUDICE DELLA IMPUGNAZIONE.*
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE - ALLA ESECUZIONE OD AGLI ATTI ESECUTIVI - CONFIGURABILITA RISPETTIVA AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DEL MEZZO DI IMPUGNAZIONE - QUALIFICAZIONE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - RILEVANZA - ESATTEZZA DELLA QUALIFICAZIONE - POTERI DEL GIUDICE DELLA IMPUGNAZIONE.*
In materia di opposizione all'esecuzione ed agli Atti esecutivi, la qualificazione attribuita alla domanda dell'opponente da parte del giudice a quo e determinante ai fini dell'individuazione del mezzo d'impugnazione esperibile, ma non preclude al giudice ad quem - e, in particolare, alla Corte di Cassazione, ove il giudice a quo abbia qualificato quella domanda come opposizione agli Atti esecutivi e la relativa decisione sia stata, percio, legittimamente impugnata con ricorso per Cassazione - di verificare l'esattezza dell'anzidetta qualificazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 616 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)