Sez. 2, Sentenza n. 5333 del 16/03/2004 (Rv. 571210 - 01)
DONAZIONE - INDIRETTA - IN GENERE | Caratteri - Fine di liberalità - Indifferenza del mezzo - Possibilità di realizzare l'indicato fine con un collegamento tra più negozi - Sussistenza - Immobile - Preliminare - Prezzo - Pagamento con danaro proprio dal promissario acquirente - Intestazione ottenuta dal destinatario della liberalità attraverso la stipulazione del definitivo col promittente venditore - Donazione indiretta - Configurabilità.
DONAZIONE - INDIRETTA - IN GENERE
La donazione indiretta è caratterizzata dal fine perseguito, che è quello di realizzare una liberalità, e non già dal mezzo, che può essere il più vario, nei limiti consentiti dall'ordinamento, e può essere costituito anche da più negozi tra loro collegati, come nel caso in cui un soggetto, stipulato un preliminare di compravendita di un immobile in veste di promissario acquirente, paghi il relativo prezzo e sostituisca a sè, nella stipulazione del definitivo con il promittente venditore, il destinatario della liberalità, così consentendo a quest'ultimo di rendersi acquirente del bene ed intestatario dello stesso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 809
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)