Sez. L, Sentenza n. 4332 del 23/07/1985 (Rv. 441794 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - BENEFICI DERIVANTI DALL'AUMENTO DELLA ANZIANITÀ CONVENZIONALE - ESTENSIONE ALLA DETERMINAZIONE DELLA BASE DI CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI PREVIDENZA O DI ANZIANITÀ O DI BUONUSCITA, COMUNQUE DENOMINATA - INCIDENZA DEL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO, FISSO E CONTINUATIVO, ANCORCHÉ FORFETTIZZATO - ESCLUSIONE.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - BENEFICI DERIVANTI DALL'AUMENTO DELLA ANZIANITÀ CONVENZIONALE - ESTENSIONE ALLA DETERMINAZIONE DELLA BASE DI CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI PREVIDENZA O DI ANZIANITÀ O DI BUONUSCITA, COMUNQUE DENOMINATA - INCIDENZA DEL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO, FISSO E CONTINUATIVO, ANCORCHÉ FORFETTIZZATO - ESCLUSIONE.*
In tema di benefici combattentistici per il personale degli enti indicati dall'art. 4 della legge 24 maggio 1970 n. 336, l'art. 4, ultimo comma della legge 9 ottobre 1971 n. 824 - il quale dispone che i benefici derivanti dall'aumento di anzianità convenzionale operano, ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita o di previdenza o dell'indennità di anzianità, comunque denominata, nei limiti previsti dall'art. 1 del d.P.R. 5 giugno 1965 n. 759 (sul trattamento previdenziale dei dipendenti statali) - deve essere inteso nel senso che tale ultima disposizione vale non soltanto per fissare l'aliquota di computo ad un dodicesimo dell'ottanta per cento dello stipendio annuo, paga o retribuzione, ma anche per determinare la base di calcolo nell'entità dello stipendio stesso, come ammontare delle somme corrisposte mensilmente, per dodici mesi, secondo la regolamentazione dei vari ordinamenti. Pertanto, atteso anche che all'anzianità convenzionale predetta - la quale costituisce un beneficio avulso dall'effettiva prestazione di servizio - non sono applicabili la normativa della indennità di fine rapporto ed i criteri di calcolo stabiliti dall'art. 2121 cod. civ., è da escludere che ai fini del computo dell'indennità relativa a tale anzianità convenzionale possa tenersi conto del compenso per lavoro straordinario fisso e continuativo, ancorché forfettizzato, il quale, essendo per definizione collegato a prestazioni aggiuntive fuori del normale orario di lavoro legale o contrattuale, non può essere attratto nel concetto di retribuzione normale, che comprende la paga base con l'aggiunta di elementi integrativi normali, legati alla prestazione principale, in relazione alla quale è stabilito lo stipendio tabellare, la paga o la retribuzione. (V 5710/84, mass n 437391; (V 499/83, mass n 425295; (V 2127/80, mass n 405786; (V 1401/80, mass n 404947; (V 411/80, mass n 403788).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., DPR 05/06/1965 num. 759 art. 1 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 3 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 4 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)