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Sez. L, Sentenza n. 3746 del 29/03/1995 (Rv. 491518 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - VERBALI DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI | Dichiarazioni rese dall'assicurato al funzionario dell'I.N.P.S. - Utilizzazione a fini probatori - Preclusioni - Insussistenza - Libero apprezzamento del giudice - Operatività.
Stato
decisa il 1995-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/491518-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROVA - VERBALI DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI

Nel giudizio relativo all'accertamento del diritto a prestazioni previdenziali, non sussiste alcuna preclusione rispetto all'utilizzazione, a fini probatori, delle dichiarazioni rese dall'assicurato al funzionario dell'I.N.P.S. incaricato di svolgere indagini attinenti agli scopi istituzionali dell'ente; l'istituto, infatti, data la sua natura di ente autarchico, può legittimamente svolgere le indagini ritenute opportune per accertare circostanze e presupposti del diritto del privato alla prestazione invocata, fermo restando che i risultati degli accertamenti svolti, avendo questi natura amministrativa e non giurisdizionale (per cui non sussiste alcun obbligo, a carico dell'I.N.P.S., di rendere possibile, nel corso del loro espletamento, l'intervento del difensore della parte privata) sono liberamente apprezzabili dal giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)