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Sez. 2, Sentenza n. 18135 del 09/09/2004 (Rv. 576898 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ | Nozione.
Stato
decisa il 2004-09-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/576898-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ

In tema di divisione giudiziale, l'art. 720 cod. civ., che disciplina l'ipotesi della non comoda divisibilità di immobili, costituisce una deroga al principio generale posto dall'art. 718 cod. civ., il quale attribuisce a ciascun coerede il diritto di conseguire in natura la parte dei beni a lui spettanti con le modalità stabilite dai successivi artt. 726 e 727. Ne consegue che la non comoda divisibilità di un immobile va ritenuta ove risulti adeguatamente accertata la ricorrenza dei relativi presupposti, i quali consistono, sotto l'aspetto strutturale, o nell'estrema ipotesi dell'irrealizzabilità fisica del frazionamento, o nell'impossibilità in concreto di realizzare porzioni suscettibili di formare oggetto di autonomo e libero godimento, non compromesso da servitù, pesi o limitazioni eccessivi, e non richiedenti opere complesse e/o di notevole costo, e, sotto l'aspetto economico - funzionale, nel sensibile deprezzamento del valore delle porzioni rispetto al valore dell'intero (nella specie, è stata confermata la non comoda divisibilità di un maso d'alpeggio in Trentino, "qualificato dall'unitarietà dell'insieme e dall'interdipendenza funzionale tra le componenti dei due piani richiesta dall'originaria sua destinazione, tipica dei luoghi ed in quanto tale apprezzabile nel suo caratteristico complesso").

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720, Cod. Civ. art. 718, Cod. Civ. art. 726, Cod. Civ. art. 727

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)