Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23576 del 18/11/2016 (Rv. 642792 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Protezione internazionaleImmigrazione - Rigetto del ricorso avverso il diniego della Commissione territorialeDecreto di espulsione - Emesso in pendenza di impugnazione avverso il provvedimento di rigetto della protezione internazionale - Conseguenze Legittimità - Cessazione dell'effetto sospensivo dell'esecutività del detto diniego - Obbligo dello straniero di lasciare il territorio nazionale - Dovere del Prefetto di provvedere ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 286 del 1998 - Condizioni.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di immigrazione, è legittimo il decreto di espulsione emesso dal prefetto, comunicato allo straniero e, quindi, confermato dal giudice di pace in pendenza del termine per proporre impugnazione avverso il provvedimento di rigetto del ricorso con cui lo stesso ha chiesto il riconoscimento della protezione internazionale, ove il ricorrente non abbia fornito la prova dell'effettiva proposizione della menzionata impugnazione e dell'eventuale presenza di un provvedimento di sospensione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 28/01/2008 num. 25 art. 35 com. 10, Decreto Legisl. 28/01/2008 num. 25 art. 35 com. 11, Decreto Legisl. 28/01/2008 num. 25 art. 35 com. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)